Fase 2 senza dignita’ chi avete fatto chiudere non riaprira’

Lonigo , 28 Aprile 2020

Data la visita di oggi a Piacenza del premier demerito, Giuseppi Conte, non potevamo non esprimergli pubblicamente il nostro più fermo disprezzo per la sua gestione irrispettosa, presuntuosa e assurda della pandemia con picchi ancora più tragicomici per quanto riguarda la ripartenza.

La tanto decantata fase due è sostanzialmente uguale ai due mesi di paralisi economica precedenti e non fornisce nessun tipo di garanzia ne soluzione ai più gravi limiti imposti da questo stato di emergenza.
Ed ovviamente non stiamo parlando delle “distanze sociali” delle mascherine e dell’evitare strette di mano ed abbracci, ma dell’intero comparto produttivo italiano che sta ormai procedendo a passi pieni verso un baratro irreversibile.
I dati parlano tristemente chiaro:

– 34,3 % dei lavoratori dipendenti e 41,5 % degli indipendenti sottoposti a blocco (dati SVIMEZ);
– Il decreto “cura italia” compensa, nella migliore delle ipotesi appena il 30% delle perdite dei lavoratori autonomi (dati SVIMEZ);
– 65,8 % dell’export a rischio (dati SVIMEZ);
– 4 Negozi al dettaglio su 10 non riapriranno allo stato attuale delle cose (dati CNA);
– 50.000 attività di pubblico esercizio a serio rischio di non riapertura, con perdita di 300.000 posti di lavoro. (FIPA-Confcommercio)

Un’ecatombe economica ben più devastante della pandemia in se, che il premier demerito ha voluto presentarci con una calma rassicurante da buon padre di famiglia, ma che ricordava più il “Padre padrone” di leddiana memoria, con i suoi strali personalistici e autocelebrativi, conditi da una gestualità simbolica a dir poco vomitevole, a dimostrazione della tracotanza di un uomo piccolo e misero, che ha blindato la sua poltrona immeritata e usurpata chiudendo in casa l’intera nazione per paura di manifestazioni di profondo dissenso!

Con un’arbitrarietà superficiale e sciocca ha decretato che attività ritenute non essenziali come ristoranti, bar, parrucchieri, centri estetici e tatuatori non debbano aprire fino al 4 maggio…come se esistessero famiglie “non essenziali” che non abbiano il diritto di sopravvivere, in una vana ed estenuante attesa di sussidi e aiuti statali che non arriveranno mai!
Vergogna!
I suicidi e le morti che conseguiranno peseranno sulla coscienza di un governo non eletto di inetti ed incapaci!

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Un’ Europa “solidale” non farebbe usura criminale

Lonigo, 24 Aprile 2020

Quello che è stato ottenuto in sede europea dal Presidente del Consiglio alla fine della riunione fiume di ieri è riassumibile in una sola parola: zero.
O meglio, come annunciato con inopportuni toni trionfalistici, è stata portata a casa una vaga promessa di istituzione di un “recovery fund” europeo (al quale, va detto, i paesi del nord Europa sono tuttora contrari) del quale poco si sa, fissandone un’ipotetica discussione nell’incerto futuro.
Gli altri strumenti proposti, MES in primis, sono i soliti capestri che sin dalle loro origini si stendono come una minaccia sulla nostra economia.
Aumenteremmo il nostro debito verso l’Europa a fronte di maggiori garanzie le quali alla fine, strangoleranno il tessuto economico e sociale tra i cappi dell’usura finanziaria.
Queste trattative, al limite dell’elemosina, rendono palese come inadeguato sia l’ordinamento politico e finanziario attuale dell’Unione Europea.
Ove si deve agire come un unico corpo, un’unica nazione in prospettiva di potenza continentale, riaffiorano beghe economiche e interessi finanziari che vagano tra lo stucchevole e il vergognoso.
L’unica via per arrivare ad una rivalsa delle nostre nazioni in questa situazione è quella di una risposta europea unica, politica e nazionale, tutte cose che ben poco hanno a che fare con l’elemosina bancaria che ci siamo stufati di chiedere, di aspettare, ma soprattutto di accettare.
L’Italia dovrebbe sganciarsi dalle dinamiche nordeuropee di un’Unione a trazione franco-tedesca, per creare un’asse con i paesi più meridionali (Portogallo, Spagna e Grecia), avviando trattative con i paesi del gruppo Visegrad, in modo da creare una convergenza di interessi economici verso il mediterraneo e far valere la propria naturale e storica posizione strategica di preminenza e contemporaneamente sfruttare la Cassa Depositi e Prestiti come una banca pubblica per l’introduzione di una moneta fiscale a circolazione domestica, invece di costringere gli italiani ad indebitarsi ulteriormente!

 

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Covid 19: la sua diffusione è colpa della globalizzazione.

Covid 19: la sua diffusione è colpa della globalizzazione.

A scanso di teorie complottistiche che poco ci riguardano, è innegabile che l’origine di questa pandemia venga da lontano: dai meandri di un sistema che crea un terreno fertile per la diffusione di queste catastrofi oltre a quelle economiche.
Un mondo globalizzato, interconnesso, senza confini ne stati nazionali sovrani, dove gli interessi economici delle multinazionali del farmaco e delle piattaforme digitali valgono più di quelli umani e dei loro diritti.
I confini e la loro strenua difesa avrebbero arginato istantaneamente la diffusione di questa pandemia.
Con queste premesse , tutte concause alla diffusione del virus, non è poi così difficile identificare quale sia stato il vero “Paziente Zero”.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
IMPORTANT – Defend Europe 2020

EVENTO POSTICIPATO – EVENT POSTPONED

 

Data la complicata situazione sanitaria in Italia e in Europa, i numerosi voli cancellati e i rischi di potenziali ulteriori contagi, nonché le conseguenti numerose difficoltà logistiche, l’Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads comunica che l’evento Defend Europe verrà posticipato a data da destinarsi.

Questa sofferta decisione arriva dopo attente valutazioni, non per isterismo da psicosi, ma per senso di responsabilità nei confronti della nostra gente, per impedire inutili ulteriori occasioni di contagio e per le troppe difficoltà che incontrerebbe chi volesse raggiungere le nostre terre.

Anche se non sappiamo se questa ordinanza verrà prorogata oltre il 3 aprile, in tutta coscienza e nel rispetto di coloro che avrebbero voluto partecipare all’evento, non possiamo tenerli ulteriormente nell’incertezza.

Certi della vostra comprensione, vi aspettiamo comunque al futuro Defend Europe, per una festa ancora più grande, dove brinderemo anche alla sconfitta di questi virus d’importazione che cercano di scalfire la nostra granitica EUROPA!

 

Given the complicated health situation in Italy and Europe, the numerous canceled flights and the risks of potential further contagions, as well as the consequent numerous logistical difficulties, the Veneto Fronte Skinheads Cultural Association announces that the Defend Europe event will be postponed to a later date.

This painful decision comes after careful evaluations, not out of hysteria from psychosis, but out of a sense of responsibility towards our people, to prevent useless further opportunities for contagion and for the too many difficulties that those who want to reach our lands would encounter.

Even if we do not know if this ordinance will be extended beyond April 3, in full conscience and in respect of those who would have liked to participate in the event, we cannot further keep them in uncertainty.

We are sure of your understanding, however, we look forward to seeing you at the future Defend Europe, for an even bigger party, where we will also toast the defeat of these imported viruses that try to scratch our granitic EUROPE!

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Comunicato stampa

011.verona

COMUNICATO STAMPA

Lonigo, 12 settembre 2019 

L’Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads vuole, con l’azione svolta nella notte tra l’11 e il 12 Settembre in molte città del nord Italia, ricordare il centenario dell’impresa fiumana.
Era il 12 settembre 1919 quando Gabriele D’annunzio in testa a quasi tremila Legionari occupò Fiume per i successivi sedici mesi, in sfregio a coloro che non consentirono l’annessione al Regno d’Italia della Dalmazia e appunto della città adriatica in seguito a quanto concordato col Patto di Londra e in virtù di quei 29000 italiani che la abitavano, su una popolazione complessiva composta da 46000 unità.
Città di confine, ma italianissima di fatto; tant’è che già nell’ottobre del ’18 si costituì un Consiglio nazionale che propugnava l’annessione della “città olocausta” alla madrepatria.
La servile politica anti nazionale dell’allora governo Nitti, accomodante nel compiacere gli interessi della Società delle Nazioni che non collimavano con quelli d’Italia, si imbatté con la risolutezza del Vate che, in barba ai governanti della pavida italietta liberale, si fece beffa di questi, mettendo in atto una spedizione patriottica tra le più nobili, poetiche e coraggiose della storia del nostro Paese.
Cento anni dopo onoriamo coloro che strafottendosene dei vari rischi e di ciò che la legalità allora imponeva, furono avanguardia eroica, artistica e scanzonata; in ossequio a quella Vittoria che non poteva né doveva esser mutilata.
Noi, da nazionalisti europei e patrioti italiani, non possiamo che ricordare con orgoglio e ammirazione le gesta di chi al conformismo interessato antepose il coraggio, l’amor patrio e il bene dell’Italia nella sua integrità territoriale. 
 

Ferocemente  

 
 
 
 
 
 
 
 
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Droga piaga sociale!

 DROGA PIAGA SOCIALE!

L’associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica il volantinaggio effettuato in data 25 Ottobre 2018 Presso l’Istituto Manzoni di Suzzara.
Una presenza volta a denunciare e sensibilizzare, ancora una volta, sul problema ,oramai dilagante, del consumo di stupefacenti tra i giovanissimi anche all’interno degli istituti
scolastici.
Evento confermato dai recenti fatti di cronaca riguardanti proprio l’istituto “Manzoni”.
Una piaga sociale figlia del decadimento culturale in corso fra le classi più giovani della
nostra società, che, attraverso questi strumenti, tende sempre più ad un totale svuotamento delle menti rendendo ciò che dovrebbe essere il motore (nonché il futuro ) della nazione una massa di zombie lobotomizzati.
Il nostro messaggio rimane dunque chiaro ai giovani italiani.

COMBATTERE LA DROGA NELLE SCUOLE E NELLE STRADE !

Ferocemente,

Il portavoce

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Volantino

Una silente battaglia si sta combattendo nelle strade delle nostre cittá, da nord a sud, dai centri alle periferie.
La longa manus delle “nuove” mafie nigeriane si allunga ogni giorno di piú sul nostro paese a colpi di efferati crimini e di affilati machete.
Ancora una volta assistiamo ad una calata barbarica nella nostra terra, se non ci accorgeremo per tempo di queste nefandezze, il tramonto della
nostra civiltá passerá anche per le loro mani insanguinate.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Comunicato stampa

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Comunicato stampa

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads
- C.P. 12 36045 Lonigo (VI) vfs@libero.it