Esser sempre forti e degni. Onore a Leon Degrelle!

ESSER SEMPRE FORTI E DEGNI ! ONORE A LEON DEGRELLE .

L’associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica l’affissione avvenuta la notte tra il 30ed el 31 Marzo effettuata su alcune delle principali scuole superiori di Mantova e Modena.
Oggi, in quest’Europa ormai decadente dove le giovani generazioni faticano a trovare esempi da seguire che non siano omologati ai canoni del politically correct e che soprattutto trasmettano valori per cui continuare a credere e lottare , ricorre l’anniversario della morte del comandante belga Leon Degrelle.
Si spense nel 1994 in Spagna e ,fino ad allora, fu una testimonianza “scomoda” di fedelta’ ai propri principi e valori.
Durante la sua esistenza divenne prima giornalista, poi politico fondando il movimento “Rex” colquale denunciava la corruzione dell’allora classe politica in Belgio ed infine soldato.
La piu’ grande dimostrazione di umilta’ la diede arruolandosi volontario nelle Waffen SS Wallonie e si guadagno’ i gradi ascendendo fino a quello di generale, ottenuto nella primavera del ’45.
L’insegnamento trasmesso a noi giovani da questo “guerriero della fede” e’ di esser sempre forti e degni.

ETSI MORTUUS URIT – Seppur morto egli arde

Ferocemente

Il Portavoce

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Comunicato Stampa

DRESDA, LA LIBERTA’ GENERA MASSACRO
(Dresden, Freiheit erzeugt Massaker)

L’associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica le affissioni sulle scuole superiori di Mantova, Modena e Correggio(RE) avvenute nella notte a cavallo tra il 13 e 14 del mese corrente.
Purtroppo Come accade ogni anno nella maggior parte delle scuole italiane nessun professore ricorda la strage di Dresda avvenuta il 13 e 14 di Febbraio 1945.

In questa nefasta data a causa dei bombardamenti degli Alleati persero la vita circa 200.000 persone.

Un’ atrocita’, questa, da inserire negli archivi della democrazia importata con le bombe e ,ancora oggi,tutti i morti inghiottiti da quella tempesta di fuoco chiedono giustizia in quanto nessuno ha mai pagato per questo crimine contro l’umanita’.

Percio’ nella giornata di San Valentino il nostro scopo e’ rimembrare questa strage di innocenti , con la speranza che in un futuro prossimo gli venga attribuita la memoria che meritano e condannando la “Tecnica del Massacro” degli eserciti “liberatori” .

Ferocemente

Il portavoce

 

Istituto Superiore Isabelle D'Este (Mantova)

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Modena – Festival della migrazione

 

Festival della migrazione: speculare sull’invasione!

Modena, 26 novembre 2016

L’Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads con questa azione dimostrativa vuole attaccare simbolicamente ed apertamente tutte quelle associazioni e figure più o meno istituzionali che stanno speculando sull’accoglienza dei migranti economici, profughi o presunti tali soprattutto clandestini.

I motivi che portano questi traditori del popolo italiano ad accogliere senza nessun tipo di selezione masse di disperati da ogni angolo del terzo mondo sono i più svariati a seconda degli ambiti di competenza e del proprio tornaconto personale: politici, ministri, il Papa e isuoi vescovi, preti di provincia, assistenti sociali, privati cittadini, tutti alla ricerca di business milionari, che lucrano e speculano su una tragedia immane, rendendosi complici, se non addirittura responsabili, delle morti di poveri innocenti, “disperati” costretti ascappare non tanto da guerre, ma da economie imposte in ossequio al grande capitale, alla finanza internazionale e al turbocapitalismo.

“Voi figli di una terra che non amate più” siete i primi nemici della vostra gente e di tutti i popoli che millantate di voler aiutare ed accogliere, mentre li sradicate dai loro tessuti sociali ed affettivi per schiavizzarli alle spietate dinamiche economiche dell’occidente, dimentichi dei vostri connazionali che sono ormai allo stremo per le politiche masochiste di politici burattini nelle mani della grande finanza internazionale.

Non vi daremo tregua! Mai!

Ferocemente

Il portavoce

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Piacenza

Piacenza 23/11/2016

L’ Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads rivendica la paternità dell’azione simbolica compiuta nel comune di Vigolzone nei pressi dell’agriturismo “C’era una volta”.

Abbiamo voluto prendere come caso emblematico della nostra protesta questa struttura perché rappresenta un esempio agghiacciante dell’assurdità del “sistema accoglienza”.

Agriturismi che per legge hanno lo scopo di promuovere il nostro territorio ospitando turisti che vengono a conoscere la nostra provincia,ora sono diventati dietro lauti compensi dormitori di immigrati piazzati alla bene e meglio dalla ditta “Alfano e i suoi servi prefetti spa”.

Tutto ciò con il tacito consenso delle istituzioni in barba a leggi e disposizioni in vigore.

A tale proposito ci auguriamo che tutti gli organismi di controllo svolgano il loro dovere e verifichino in tutte le strutture adibite alla ricezione di clandestini lo stato effettivo delle cose.

Dato l’enorme business creatosi con questo fenomeno siamo fortemente preoccupati che ci sia tanto e troppo da mangiare per tutti e che il solito sistema all’italiana la faccia da protagonista in questa farsa chiamata solidarietà.

Nelle scorse settimane abbiamo visto come proprio nei pressi di “C’era una volta” sia andata in scena la protesta degli immigrati:senza nessun rispetto sono scesi in strada e hanno bloccato il traffico perché da giorni non ricevevano il cosiddetto Pocket Money.

Già’ perchéoltre vitto e alloggio vogliono anchei soldi,soldi nostri che paghiamo in tasse da una vita ad uno stato infame che fa morire di fame i nostri anziani ma che coccola omoni grandi e grossi scappati da nessuna guerra. Siamo ormai alla follia ed al peggio non ci sarà mai fine.

Abbiamo chiuso simbolicamente l’accesso all’agriturismo ed invitiamo la cittadinanza ed i turisti a boicottare questa e tutte le strutture che si sono vendute per trenta denari diventando complici di un sistema marcio e corrotto messo in atto da capitalisti senza scrupoli, veri e propri fautori e promotori di questa invasione contro la quale ci battiamo e ci batteremo ferocemente.

BASTA IMMIGRAZIONE FERMIAMO L’INVASIONE

Il portavoce

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VFS – Documento politico

Di seguito un estratto del discorso tenuto dal nostro presidente Giordano Caracino in occasione del presidio del 17/11/2016 a Mantova.

Il discorso e’ disponibile per il download anche in formato PDF

Abbiamo iniziato a parlare di immigrazione, quando ancora questa non si sapeva cosa fosse, quando gli immigrati, gli stranieri, erano ancora una sorta di extraterrestri dall’aspetto sconosciuto: era verso la fine degli anni ’80, inizio anni ’90 e nei testi delle nostre canzoni, già parlavamo del fatto che fosse iniziata un’invasione e che non si sarebbe potuta fermare, che gli immigrati sarebbero arrivati in massa e che non se ne sarebbero più andati, ma che soprattutto al momento le cose andavano ancora bene ma che ci si sarebbe presto resi conto che la situazione sarebbe peggiorata; ma per l’opinione pubblica eravamo solo dei beceri razzisti, ignoranti, che parlavano solo perchè mossi da xenofobia, mentre facevamo una fotografia chiara e nitida di quella che sarebbe diventata la nostra società attuale e di sicuro non è un vanto il poter dire “ve l’avevamo detto” o “avevamo ragione”!

Esattamente un anno fa in questo periodo, l’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads portava alla ribalta dei maggiori mezzi d’informazione la tematica del business milionario che si cela dietro al sistema dell’accoglienza, grazie ad un’azione pacifica di denuncia simbolica della Caritas e del Partito Democratico quali maggiori fautori e responsabili di questa invasione sistematica che la nostra amata Nazione sta subendo.

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Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads
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