
Lonigo, 7 gennaio 2025
VENEZUELA: SOVRANITÀ CALPESTATA E GEOPOLITICA MASCHERATA
La cattura del despota Nicolás Maduro da parte degli Stati Uniti non è un atto di giustizia, ma l’ennesima dimostrazione di come il “diritto internazionale” venga puntualmente piegato agli interessi americani.
Non serve essere sostenitori di Maduro per riconoscere la gravità di un’operazione che calpesta la sovranità di uno Stato e legittima l’idea che un governo possa essere rimosso a forza quando, ancora una volta, non è più allineato agli equilibri di Washington.
Dietro la narrazione occidentale della “transizione democratica” si intravede senza difficoltà il vero movente dell’operazione: il Venezuela doveva essere strappato all’orbita cinese.
Pechino è oggi uno dei principali clienti e investitori nel settore petrolifero venezuelano, assorbendo circa 470.000 barili al giorno, pari a oltre il 4,5% delle importazioni marittime di greggio della Cina, spesso attraverso canali opachi e raffinatori indipendenti.
Una parte rilevante di queste forniture serve inoltre a ripagare un debito verso la Cina che supera i 10 miliardi di dollari. Dopo il 2016, gli investimenti cinesi nel settore hanno superato 2 miliardi di dollari, con colossi statali come CNPC e Sinopec – coinvolti in joint venture – che controllano miliardi di barili di riserve petrolifere, mentre altre aziende cinesi restano tra le pochissime ancora operative nel Paese nonostante sanzioni e instabilità.
In questo quadro, Caracas non è un “caso democratico”, ma un nodo energetico e strategico che Washington intende riallineare. Non è la libertà dei venezuelani o le presunte accuse di narcotraffico (detto dal pulpito di coloro che hanno condotto l’operazione Blue Moon e hanno implementato l’esportazione di oppiacei dall’Afghanistan) ad aver fatto scattare l’intervento, ma la necessità di ridurre l’influenza cinese in America Latina e riprendere il controllo di un settore petrolifero considerato cruciale.
La sfida lanciata dagli Stati Uniti sta ridefinendo strategie ed equilibri globali in direzione di un rafforzamento della supremazia americana nella propria area geopolitica di riferimento.
L’intero continente americano viene progressivamente riconfigurato come retrovia strategico e futura linea del fronte in vista dello scontro decisivo nel teatro indo-pacifico, dove Washington si prepara, prima o poi, al confronto diretto con la Cina per l’egemonia mondiale.In questo schema, il Venezuela rappresenta solo il primo tassello: segnali sempre più evidenti mostrano come anche altri Paesi dell’area siano già finiti nel mirino di questa strategia di riallineamento forzato.
Parallelamente, lo spostamento degli assi strategici lontano dall’Europa, l’emergere di contenziosi – reali o strumentali – persino tra Stati formalmente alleati (come dimostra il caso Groenlandia), e l’apertura di campi di battaglia già attivi soprattutto nel continente africano, conducono a una conclusione inevitabile: le tradizionali alleanze “occidentali”, a partire dalla NATO, stanno progressivamente perdendo centralità e significato nello scacchiere internazionale.In questo contesto sempre più instabile, diventa indispensabile una presa di coscienza europea che non sia subalterna all’atlantismo, ma fondata su un sovranismo continentale capace di costruire un argine politico, economico e culturale al dualismo sino-americano.
Senza questa svolta, il rischio è quello di un nuovo conflitto sistemico che, per effetto domino e fragilità degli equilibri globali, potrebbe rivelarsi persino più destabilizzante della passata Guerra Fredda.
Scomodamente.
Il portavoce
Lonigo, 23 Ottobre 2026 Due notizie distanti, ma che dicono molto sullo stato del mondo occidentale. Da una parte Donald Trump sospende le sanzioni sul gasolio russo per cercare di abbassare i prezzi del carburante a ridosso delle elezioni americane. Dall’altra Volkswagen lancia “For Europe”, un appello a Bruxelles perché l’industria continentale non venga lasciata […]
Lonigo, 20 ottobre 2026 Meno di due mesi dalle fila del PD e AVS in testa, coadiuvate da pressoché tutte le forze della sinistra locale trentina, si invocava a gran voce il divieto dello svolgimento di Ritorno a Camelot. Con tanto di interrogazioni parlamentari, pressioni sul governo e sulle autorità locali, appelli, petizioni, presidi e […]
Lonigo, 19 ottobre 2026 Secoli di storia consegnati all’immigrazione selvaggia dal terzo mondo, attraverso la regìa politica degli apprendisti stregoni delle élite progressiste e la manovalanza dei compagni cosiddetti antagonisti, portano a questo. Ecco la visione plastica della distruzione dell’Europa intesa come civiltà millenaria. Edifici storici francesi di arte rinascimentale sopravvissuti a due guerre mondiali […]
Lonigo, 17 ottobre 2026 I recenti fatti di Roma, con le gravi aggressioni riconducibili a due minorenni e il seguente episodio avvenuto in Liguria, dove un giovane sarebbe coinvolto nel tentativo di dare fuoco a un senzatetto, riportano al centro una questione che non può più essere liquidata come una semplice successione di episodi isolati, […]
Lonigo, 11 ottobre 2026 I fatti accaduti martedì 6 ottobre a San Bonifacio (VR) presso la stazione degli autobus, dove bande di “italiani di seconda generazione” sono state coinvolte in ripetute risse nell’arco della giornata, hanno reso ancora una volta evidente come tali dinamiche stiano gradualmente aumentando nel resto d’Europa e in Italia — prima […]
Lonigo, 23 Ottobre 2026 Due notizie distanti, ma che dicono molto sullo stato del mondo occidentale. Da una parte Donald Trump sospende le sanzioni sul gasolio russo per cercare di abbassare i prezzi del carburante a ridosso delle elezioni americane. Dall’altra Volkswagen lancia “For Europe”, un appello a Bruxelles perché l’industria continentale non venga lasciata […]
Lonigo, 01/03/2026 L’attacco congiunto israelo-americano di ieri contro la Repubblica islamica dell’Iran, che ha tutte le caratteristiche per essere considerato “the big one”, cioè il tentativo di attacco definitivo nello scenario mediorientale, ci porta ad alcune riflessioni sulla situazione. Intanto segna un ritorno della convergenza tra Stati uniti ed Israele nella politica internazionale, e quindi […]
Lonigo, 4 febbraio 2026 I nuovi “Epstein files” pubblicati dal Dipartimento della Giustizia statunitense lo sorso venerdì, oltre ad ulteriori prove sulle devianze sessuali dell’alta società americana, con qualche indizio che trapela riguardo certe pratiche “occulte”, mostrano una corrispondenza elettronica tra il finanziere e l’ex capo stratega della Casa Bianca Steve Bannon. Le e-mail risalgono […]
l 26 dicembre 1991 il Soviet Supremo a Mosca annunciava formalmente lo scioglimento dell’Unione Sovietica.
Nacquero quindici stati indipendenti, tra cui la Russia stessa e appunto l’Ucraina.
Si chiudeva una parte di un capitolo più ampio, di spartizione del nostro continente tra America e URSS dalle macerie del 1945, attraverso la Pax imposta sul vecchio continente dai vincitori, seduti ai tavoli dalla Conferenza di Yalta.
Lonigo, 23 Ottobre 2026 Due notizie distanti, ma che dicono molto sullo stato del mondo occidentale. Da una parte Donald Trump sospende le sanzioni sul gasolio russo per cercare di abbassare i prezzi del carburante a ridosso delle elezioni americane. Dall’altra Volkswagen lancia “For Europe”, un appello a Bruxelles perché l’industria continentale non venga lasciata […]
Lonigo, 19 ottobre 2026 Secoli di storia consegnati all’immigrazione selvaggia dal terzo mondo, attraverso la regìa politica degli apprendisti stregoni delle élite progressiste e la manovalanza dei compagni cosiddetti antagonisti, portano a questo. Ecco la visione plastica della distruzione dell’Europa intesa come civiltà millenaria. Edifici storici francesi di arte rinascimentale sopravvissuti a due guerre mondiali […]
Lonigo, 1 Agosto 2026 L’Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads dopo avere visto le immagini a dir poco scioccanti dell’invasione marocchina a Ceuda, ribadisce con fermezza che l’immigrazione è un’arma politica di pressione sui governi legittimamente eletti: i potenti di turno sfruttano masse di disperati per i loro tornaconti economici e politici! Lo fece Erdogan con […]
Lonigo, 23 Ottobre 2026 Due notizie distanti, ma che dicono molto sullo stato del mondo occidentale. Da una parte Donald Trump sospende le sanzioni sul gasolio russo per cercare di abbassare i prezzi del carburante a ridosso delle elezioni americane. Dall’altra Volkswagen lancia “For Europe”, un appello a Bruxelles perché l’industria continentale non venga lasciata […]
Lonigo, 20 ottobre 2026 Meno di due mesi dalle fila del PD e AVS in testa, coadiuvate da pressoché tutte le forze della sinistra locale trentina, si invocava a gran voce il divieto dello svolgimento di Ritorno a Camelot. Con tanto di interrogazioni parlamentari, pressioni sul governo e sulle autorità locali, appelli, petizioni, presidi e […]
Lonigo, 19 ottobre 2026 Secoli di storia consegnati all’immigrazione selvaggia dal terzo mondo, attraverso la regìa politica degli apprendisti stregoni delle élite progressiste e la manovalanza dei compagni cosiddetti antagonisti, portano a questo. Ecco la visione plastica della distruzione dell’Europa intesa come civiltà millenaria. Edifici storici francesi di arte rinascimentale sopravvissuti a due guerre mondiali […]
Lonigo, 17 ottobre 2026 I recenti fatti di Roma, con le gravi aggressioni riconducibili a due minorenni e il seguente episodio avvenuto in Liguria, dove un giovane sarebbe coinvolto nel tentativo di dare fuoco a un senzatetto, riportano al centro una questione che non può più essere liquidata come una semplice successione di episodi isolati, […]
Lonigo, 11 ottobre 2026 I fatti accaduti martedì 6 ottobre a San Bonifacio (VR) presso la stazione degli autobus, dove bande di “italiani di seconda generazione” sono state coinvolte in ripetute risse nell’arco della giornata, hanno reso ancora una volta evidente come tali dinamiche stiano gradualmente aumentando nel resto d’Europa e in Italia — prima […]