Lonigo,16/01/2025
L’Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads esprime solidarietà per l’assurda quanto ingiusta azione giudiziaria perpetrata ai danni dei ragazzi di Etruria 14, ai quali addirittura hanno sequestrato la sede, e alla Rete dei Patrioti.
Le denunce e le perquisizioni scaturite rasentano veramente ciò che definiamo “Stato di polizia”.
Laddove si è cercato di mascherare una minaccia nei confronti delle autorità giudiziarie e vilipendio alla massima carica dello Stato, in realtà si celava la repressione di una semplice opinione espressa su uno striscione (oltretutto diffusa dai movimenti sopra citati attraverso i propri canali divulgativi) e ripresa da un personaggio pubblico come Elon Musk, che senza troppe remore si era prodigato a lanciare proclami contro l’azione delle procure sul caso degli extracomunitari che alloggiano presso le strutture costruite sul suolo albanese.
Se questo basta ad indagare sette persone per minaccia, significa che si è ampiamente passato il limite e che la tanto paventata libertà di espressione viene prontamente sospesa quando si critica una casta di privilegiati intoccabili.
Ben quattro procure al lavoro con soldi pubblici per mettere un bavaglio a chi, esprimendo un’opinione scomoda attraverso uno striscione esposto fuori da un tribunale, si macchia della colpa di lesa maestà ai danni di chi da troppi decenni sfrutta strumentalmente la Giustizia per fini ideologici.
Scomodamente
Il portavoce