COMUNICATO STAMPA
Lonigo,11 ottobre 2018
L’Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads apprende con sdegno e sbigottimento la notifica dei fogli di via dal capoluogo di Brescia in seguito ai fatti avvenuti il 28 settembre u.s. dove dei nostri ragazzi sono stati denunciati per rissa aggravata, fatto in cui nessuno è rimasto ferito.
È incredibile come la solerzia degli organi investigativi sia stata ad oggi così efficiente ad arrivare a colpire solo una delle due parti in causa; niente di nuovo per carità, non ci stupiamo ne tanto meno ci piangiamo addosso, sappiamo che la strada comporta questi rischi, per i quali ci siamo sempre assunti le nostre responsabilità.
Rimane però incredibile che nel 2018 esistano, in città progredite e democratiche come Brescia,
delle vere e proprie zone franche dove l’ingresso per dei ragazzi italiani di una determinata fede politica, debba tramutarsi in un’aggressione da parte di un gruppo,largamente più numeroso, di
antifascisti impuniti, tutelati e ben protetti dalle istituzioni.
Difendere la propria vita non è un delitto, così come non lo è essere disposti a battersi per le
proprie idee, anzi è un qualcosa di nobile e cavalleresco: sta di fatto che persone che difendono la propria idea vengono punite con l’allontanamento dalla propria città mentre veri e propri delinquenti e spacciatori continuano a girare indisturbati per le strade di Brescia.
Questo è il risultato della vostra democrazia!
Ferocemente
il portavoce