COMUNICATO “STAMPA”
Lonigo, 2 Dicembre 2017
A completare il quadro delle viltà’, mistificazioni e palesi attacchi di questi giorni ecco arrivare anche la pubblica gogna orchestrata dalla stampa verso i ragazzi presenti all’azione di Como.
Nomi, cognomi, foto private, indirizzi delle abitazioni date in pasto alla pubblica opinione in cambio di un inesistente scoop.
Incuranti e sprezzanti verso la vita delle persone, gli avvoltoi della carta stampata piombano sulla loro preda e con fare strisciante se ne spartiscono i resti.
Altro che violenza privata, questa è una vera e propria violenza pubblica.
Metodi che ricordano le liste di proscrizione tanto care agli intellettuali democratici antifascisti. Già in passato sono state preludio di delitti e lutti, quelli però “giustificati” perché contro le “intimidazioni” di chi, allora come oggi, è considerato scomodo perché va a rompere le uova nel paniere dei professionisti del guadagno facile sulla pelle dei popoli.
Pennivendoli da quattro soldi, si presentano con fare amichevole per poi, senza distinguo, etichettarti, schedarti, diffamarti in assenza di una condanna specifica.
Abbiamo capito che i nostri argomenti sono scomodi e per zittirli siete disposti a inventare qualsiasi cosa, creare falsi miti, falsi collegamenti e stereotipare all’ infinito.
Non chiuderemo con uno slogan questa comunicazione perché, siete talmente viscidi da non meritare nemmeno un urlo sulla faccia.
Scomodamente
Il portavoce