Lonigo 28/08/2016
Apprendiamo con sdegno dal quotidiano cittadino veronese L’Arena la terribile notizia. Proprio non ci voleva un vero, tragico problema per questa città e per la Nazione tutta!
Eppure era tutto così tranquillo, felice, sotto controllo: disoccupazione azzerata, indispensabili “risorse” immediatamente accorse a soccorrere i compatrioti terremotati, gay sposati e contenti, droghe in procinto di poter finalmente alleviare le pene dei nostri figli, campionato ripartito col botto…
Invece no, ecco che arriva la notizia che macchia per l’ennesima volta il buon nome della città.
Ma come è potuto accadere che un 17enne attaccasse uno striscione?
Ma come è possibile che ancora nel 2016 esistano persone che si permettono di mettere in dubbio il dogma della globalizzazione?
Ma come è possibile che ci siano ancora ragazzi che vanno in giro di notte ad attaccare manifesti politici?
Ma i genitori non possono mandarli ad impasticcarsi in discoteca come tutti gli altri?
E poi che striscione, con una scritta così volgare ed inquietante che trasuda una mancanza di umanità senza fine, Refugees Not Welcome…
Ebbene sì, dopo questo risveglio traumatico l’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads vuole esprimere la propria solidarietà agli autori dell'”insano gesto”.
È stata veramente una domenica particolare in cui si è scorta una luce in fondo al tunnel. Dopo anni di continua, incessante e martellante rieducazione democratica politicamente corretta, finalmente un sussulto di riscossa da parte di una gioventù che credevamo lobotomizzata e incapace di reagire.
Il sistema ha già schierato i suoi gendarmi che, con leggi ad hoc come il Decreto Mancino, vogliono imbavagliare il dissenso, tuttavia si ostinano a chiamarla democrazia!
Ribadiamo quindi la nostra solidarietà e il nostro sostegno a tutti quelli che osano ancora pensare liberamente e denunciare la farsa del “business dell’accoglienza” sulla pelle dei cittadini italiani ed europei.
Scomodamente
Il portavoce