Brescia 25/09/2015
La sezione bresciana del Veneto Fronte Skinheads rivendica la paternità degli striscioni affissi nella notte di venerdì 25 settembre, davanti alla ex caserma Serini di Montichiari e in via Roncadelle della zona Mandolossa, come forma di protesta contro questa vera e propria invasione di immigrati clandestini che sta affrontando la nostra nazione.
La nostra Patria sta subendo un vero e proprio stupro identitario e culturale a causa di questa invasione di immigrati mascherati da profughi, che trova tra i mandanti proprio coloro che invece dovrebbero difenderla! I pochi coraggiosi sindaci che cercano di opporsi a questa nuova inumana tratta di schiavi (leggasi “profughi” o “manodopera a basso costo”) sono impotenti davanti a dei veri e propri tiranni come i vari prefetti, che non vogliono ascoltare i veri problemi della propria gente e del proprio popolo.
Noi cittadini Bresciani abbiamo già avuto tristemente modo di toccare con mano quali siano i canoni di integrazione che hanno gli immigrati, come accaduto in occasione del cruento duplice omicidio di qualche mese fa e non solo.
Di una cosa possono stare certi i prefetti, gli assistenti sociali, i manager milionari di cooperative e Caritas, i sindacati e tutta quella fuffa interessata che sta lucrando enormemente sulla pelle di questi disperati: finché avremo vita ci opporremo con tutte le nostre forze a questo marcescente stato di cose, per la difesa della nostra Nazione, del nostro popolo e della nostra identità.
Ferocemente
Il portavoce
