Lonigo, 14 giugno 2015
L’Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads, prende una posizione irremovibile in merito a quanto avvenuto in questi ultimi giorni nella cittadina balneare di Eraclea (VE).
Denuncia quindi ,senza mezzi termini, la totale incompetenza e ridicolaggine delle istituzioni, che ,ancora una volta, mettono a repentaglio la sicurezza e la salute (anche economica) dei cittadini italiani a scapito di un fenomeno che sempre più assomiglia ad un vero e proprio mercato degli schiavi del ventunesimo secolo.
Ciò che è avvenuto in questi giorni è IMBARAZZANTE.
In una cittadina pacifica, dove buona parte delle attività commerciali sopravvivono grazie al turismo estivo, il prefetto ha deciso, all’alba della stagione, di inviare 54 “profughi” in una struttura a ridosso della spiaggia eracleense, numero che in pochi giorni si è triplicato e che auspichiamo non sia destinato a crescere ulteriormente.
Il tutto è avvenuto nella più totale e TIPICA disorganizzazione, provvedimenti improvvisati ad insaputa dello stesso sindaco di Eraclea.
Oltre al danno d’immagine, che porterà nuovamente all’inevitabile sofferenza nel settore del turismo, sono stati riscontrati numerosi casi di scabbia e, come se non bastasse, gli ospiti, che secondo le disposizioni non avrebbero dovuto lasciare il residence dove sono alloggiati, già dal giorno dopo si sono sentiti liberi di girovagare tra i giardini delle abitazioni circostanti.
C’è da precisare ovviamente che come per tutti i casi di emergenza umanitaria, gli affaristi dell’ultima ora che si faranno carico di ospitare questi profughi riceveranno dallo stato, per ogni individuo, un sussidio quotidiano destinato al mantenimento delle spese e sulla quale ,naturalmente, si metterà in moto la viscida macchina speculativa al fine di arraffare più soldi possibili, ancora una volta sulle spalle del popolo che paga le tasse sudate dal proprio stipendio.
In tutto questo teatrino di falsa solidarietà, ai disperati in fuga dalla guerra si accompagnerà una massiccia componente di clandestini che troveranno grazie al nostro “caro” governo la possibilità di entrare indisturbati nel nostro paese ad alimentare l’ormai diffusa delinquenza perpetuata da quest’immigrazione sempre più selvaggia e sempre più agevolata dai nuovi negrieri e magnati del mercato dei profughi.
Noi urliamo basta! Italiano reagisci!
Ferocemente,
Il portavoce.