POLITICI E SCAFISTI…SODALIZIO CRIMINALE!
Lonigo, 20 aprile 2015
L’Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads accusa i politici italiani come responsabili morali in sodalizio con criminali trafficanti di uomini, della tragedia avvenuta nel Canale di Sicilia l’altro giorno.
I nostri politici imbelli, da settant’anni schiavi fidelizzati delle politiche internazionali egemoniche a stelle e strisce, si sono resi colpevoli del fallimento totale di qualsiasi operazione di fronte ad un’emergenza umanitaria che è in realtà una vera e propria invasione della nostra nazione così come del continente europeo.
La volontà di appoggiare interessi economici americani e francesi mascherati da “primavere arabe”, ha fatto precipitare l’intero bacino mediterraneo, a partire dalla Libia per continuare con la Siria e il sedicente stato islamico, in una spirale di violenze perpetrate da criminali che si sostituiscono all’ordine mentre impazzano guerre fratricide per il controllo dell’area.
Gheddafi l’aveva predetto: ”Senza di me verrete invasi” e cosi e’ stato.
Il tentennamento della politica si fa persino più marcato se non addirittura ridicolo, quando ci si pone a confronto con le misure di contenimento del fenomeno di altri paesi europei (Spagna e Grecia) che assieme all’Italia si trovano sulla linea di confine.
Le operazioni di gestione di questa immane emergenza come l’operazione Mare Nostrum sono costate miliardi di euro allo stato italiano, senza risolvere minimamente il problema, anzi incentivando emigranti e scafisti criminali a perseverare ancor di più in questa tratta di disperati; sono state impostate male fin dall’inizio compiendo una serie enorme di errori di valutazione e pratici;
– la stupidità di certe operazioni che hanno visto i nostri mezzi militari andare a recuperare a poche miglia dalle coste libiche queste carrette del mare direttamente dalle mani sanguinolente degli scafisti;
– un’immagine totalmente distorta data al mondo intero della reale situazione economica del nostro paese, illudendo così chi cerca di costruirsi un futuro migliore, che in Italia si stia bene e vi siano le condizioni perché il loro sogno si avveri;
– una forma traviata e totalmente errata di accoglienza con la quale si dissipano ingentissime risorse economiche che per chi è ormai disperato dopo aver finanziato con migliaia di euro la malavita organizzata pagandosi questo biglietto di sola andata verso la speranza rappresentano comunque una garanzia di sussistenza, non hanno fatto altro che incentivare altri disperati a emigrare.
Superficialità, leggerezza, interessi economici di chi lucra su queste tragedie umanitarie sono tutte da imputarsi a chi ci governa, che fregandosene altamente delle situazioni di miseria, disperazione e povertà in cui versa il nostro popolo, si preoccupa di voler eliminare una scritta scalfita su una colonna…ah se questi fossero i veri problemi della nostra amata Italia!
La realtà è che quel nome rappresenta l’unico politico italiano che abbia realmente cercato di migliorare le condizioni di vita del proprio popolo…ma si sa, è risaputa la miseria umana degli uomini mediocri seppur dannosi che per essere minimamente riconosciuti o apprezzati devono necessariamente gettare discredito su chi è un gigante al loro miserevole cospetto!
Ferocemente
Il portavoce
