COMUNICATO STAMPA

COMUNICATO STAMPA

Lonigo,11 ottobre 2018

L’Associazione culturale Veneto Fronte Skinheads apprende con sdegno e sbigottimento la notifica dei fogli di via dal capoluogo di Brescia in seguito ai fatti avvenuti il 28 settembre u.s. dove dei nostri ragazzi sono stati denunciati per rissa aggravata, fatto in cui nessuno è rimasto ferito.
È incredibile come la solerzia degli organi investigativi sia stata ad oggi così efficiente ad arrivare a colpire solo una delle due parti in causa; niente di nuovo per carità, non ci stupiamo ne tanto meno ci piangiamo addosso, sappiamo che la strada comporta questi rischi, per i quali ci siamo sempre assunti le nostre responsabilità.
Rimane però incredibile che nel 2018 esistano, in città progredite e democratiche come Brescia,
delle vere e proprie zone franche dove l’ingresso per dei ragazzi italiani di una determinata fede politica, debba tramutarsi in un’aggressione da parte di un gruppo,largamente più numeroso, di
antifascisti impuniti, tutelati e ben protetti dalle istituzioni.
Difendere la propria vita non è un delitto, così come non lo è essere disposti a battersi per le
proprie idee, anzi è un qualcosa di nobile e cavalleresco: sta di fatto che persone che difendono la propria idea vengono punite con l’allontanamento dalla propria città mentre veri e propri delinquenti e spacciatori continuano a girare indisturbati per le strade di Brescia.
Questo è il risultato della vostra democrazia!
Ferocemente

il portavoce

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
QUESTA REGIONE FINANZIA LA PERVERSIONE !

 

 

QUESTA REGIONE FINANZIA LA PERVERSIONE !

L’ associazione culturale Veneto Fronte Skinheads si schiera apertamente contro la scellerata
decisione della regione Emilia Romagna di finanziare, con soldi pubblici, per una cifra che
ammonta a 105 mila euro, la produzione di una pellicola dedicata alla narrazione e all’esaltazione
di un personaggio abominevole come Mario Mieli.
Vogliamo infatti ricordare che tale personaggio nella sua produzione “letteraria” incita ed elogia in
vari passaggi la pederastia e la pedofilia.
È dunque inaccettabile che le già note politiche dei governanti sfocino in quest’ultima vomitevole
pagliacciata.
Dopo il gay-pride un’altra occasione in cui i soldi dei cittadini emiliano-romagnoli vengono destinati
a carnevalate o, ancora peggio, all’esaltazione di questi personaggi.
In una nazione in cui ogni giorno si grida per il crollo della natalità, per il malfunzionamento delle
infrastrutture scolastiche e per il totale abbandono delle famiglie italiane in difficoltà, la regione non
trova modo migliore per spendere i NOSTRI soldi se non finanziando questi inutili e degradanti
sproloqui.

SOLDI DELLA REGIONE PER FINANZIARE LA PERVERSIONE!

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Volantino

Una silente battaglia si sta combattendo nelle strade delle nostre cittá, da nord a sud, dai centri alle periferie.
La longa manus delle “nuove” mafie nigeriane si allunga ogni giorno di piú sul nostro paese a colpi di efferati crimini e di affilati machete.
Ancora una volta assistiamo ad una calata barbarica nella nostra terra, se non ci accorgeremo per tempo di queste nefandezze, il tramonto della
nostra civiltá passerá anche per le loro mani insanguinate.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Comunicato stampa

(altro…)

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Comunicato Stampa

 

 

14/02 – MANTOVA E DRESDA NON SCORDANO LE BOMBE DEMOCRATICHE !

Mantova 14/02/2018

 

Lo striscione affisso dalla sezione mantovana del Veneto Fronte Skinheads, in via Conciliazione a Mantova, corredato da un omaggio floreale, rammenta una strage
avvenuta esattamente 74 anni fa.
Il 14 Febbraio 1944 la nostra città faceva i primi conti con la democrazia che pioveva dal cielo, in cui si univa tragicamente Dresda esattamente un anno più tardi, insieme a tutte le città duramente colpite dagli eserciti alleati.

Il bombardamento di Mantova, seppur non paragonabile in termini numerici ai 200.000 morti della città tedesca, segnò bruscamente l’inizio di una serie di “crimini dei liberatori” perpetrati sul capoluogo virgiliano.
Erano le ore 13.00 di una giornata apparentemente normale quando le sirene furono il preludio di un lunedì di sangue innocente.
Infatti un bombardiere dell’ US Air Force liberava il suo carico di fuoco sui quartieri popolari sventrando una palazzina in via Conciliazione n°134 e causando la morte di 11 persone ( 3 donne di cui una incinta, 7 bambini, e un uomo in forza alla GNR) e causando il ferimento di molte altre.
Alla fine del conflitto la sola Mantova conterà 99 episodi analoghi e purtroppo, come accadde successivamente il 14 Luglio ’44, anche più sanguinosi (nello specifico 74 vittime e centinaia di sfollati).
Ad oggi verifichiamo come il disegno guerrafondaio delle forze militari americane rimanga invariato.
L’obiettivo rimane colpire civili inermi, che involontariamente vengono gettati nel fuoco della battaglia, spingendo la popolazione locale ad insorgere.
Si sprecano quindi le riflessioni su come mai questi infiniti crimini di guerra dei liberatori siano rimasti, alla fine, impuniti.
Basti pensare che la sola Italia subì la morte di circa 100.000 civili a causa degli alleati.
Tanto ci sarebbe da dire, ma il nostro obiettivo, in questo caso, è rimembrare e tramandare l’eco sanguinosa di tali vicende ricordando i nostri concittadini coinvolti in questi episodi bellici avvenuti nel mantovano.
Forse la provvidenza ha voluto che tutto ciò sia accaduto sull’angolo con via Rimembranze, anche se purtroppo sul posto non vi è nulla a tener fede a tale proposito.
Quindi chiediamo agli organi istituzionali preposti e al sindaco Palazzi di concedere il diritto anche a queste persone di essere ricordate per sempre in via Conciliazione con una targa commemorativa ad eterno monito e testimonianza di questa strage.

Ferocemente

Il portavoce

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail
Associazione Culturale Veneto Fronte Skinheads
- C.P. 12 36045 Lonigo (VI) vfs@libero.it